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Brindisi-Corfù 2010

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Ultimo aggiornamento (Domenica 13 Giugno 2010 07:36)

CLASSIFICHE!!! (from Alberico Albano)

Ecco le classifiche categoria per categoria

Maxi: 1) Idea, Schippa-Pirato (YC Monfalcone) ; 2) Moonshine, Edo Zingarelli (LNI Pesaro) ; 3) Fetch 4, Michele Scianatico (Cus Bari)

Overall Orc: 1) B-Side, Alberto Notaristefano (LNI Campomarino) ; 2) Luduan, Giovanni Sylos Labini (CV Bari) ; 3) Perbacco, Arcangelo Rinaldi (CV Ondabuena)

Orc 1-2: 1) Luduan, Giovanni Sylos Labini (CV Bari) ; 2) Perbacco, Arcangelo Rinaldi (CV Ondabuena) ; 3) First Flight, Valente-Carriero-Gazzabin (CV Gallipoli)

Orc 3-4-5: 1) X Blu, Giuseppe Ciaravolo (Cus Bari) ; 2) Costa del Salento, Fioravante Totisco (LNI Gallipoli)

Orc Holiday Sprint: 1) B-Side, Alberto Notaristefano (LNI Campomarino) ; 2) Doride, Paolo Bevilacqua (CV Aprilia Marittima) ; 3) Florenxia, Michele Semeraro (LNI Campomarino)

Orc Holiday: 1) Alcor V, Aversano srl (CV Napoli) ; 2) Vento Di Puglia, Emanuele Vecchio (CV Brindisi) (classifica provvisoria, causa proteste in corso)

Orc Multihull: 1) Iside 1, All Sails srl (LNI Campomarino)

Classifica per circoli: 1) Cus Bari (X Blu, Maisixti, Grace II) ; 2) CV Gallipoli (First Flight, Blue Diamond 2, Stoky) ; 3) CV Brindisi (Vento di Puglia, Blu Fantasia, Momix)

****

E´ "B-Side", un First 36.7 della Lni Campomarino, la barca vincitrice della XXV Regata Internazionale Brindisi-Corfù.

Dopo la vittoria di "Idea", il Reichel Pugh 78 di Monfalcone nei maxi, è una barca pugliese a conquistare il posto numero uno nella classifica over-all della manifestazione dopo una lunga lotta contro la bonaccia. Ben 33 cambi di vele sul maxi timonato da Alberto Leghissa, turni continui ai winch e alle drizze per l´equipaggio tarantino. Ma tutti, in questa edizione del quarto di secolo della Brindisi-Corfù, hanno combattuto a lungo prima di arrendersi agli "0 nodi" che hanno falcidiato la flotta: 28 arrivi più quattro maxi su 107 partenti. Emerge, dalle interviste in banchina, il grande lavoro a bordo anche delle barche che correvano nelle classi da crociera.


Alberto Notaristefano,

"commerciante di auto per hobby ma velista nel cuore", come ha detto nella prima intervista, racconta come la strategia vincente sia stata quella di seguire il profilo della costa salentina sino ad Otranto, quindi -sfruttando sempre un vento da nord-ovest di 7-8 nodi, di tagliare il Canale da Otranto verso l´Albania, riuscendo ad tenere al traverso sempre un maestrale appenna ccennato di 4-5 nodi. Chi invece ha proseguito sino a Leuca, prima di puntare su Corfù, è finito in una gigantesca trappola di bonaccia assoluta.

Una seconda fase decisiva si è giocata nel piccolo arcipelago che precede Corfù, "dove siamo passati bordeggiando da un´isola all´altra sempre sfruttando ogni minima brezza, e in quei momenti ci siamo trovati assieme a barche molto più grandi e abbiamo capito che avevamo qualche chance", ha detto ancora Notaristefano, 45 anni, che da ragazzo andava in auto da Taranto a Brindisi per vedere le partenze della regata. Quante altre ne farà? "alla barca ne auguro altre 25´´.

 

Stralcio Classifica:


1 B-SIDE
2 LUDUAN
3 PERBACCO

 

Categoria MAXI:

"Idea" vince la Brindisi -Corfù nella categoria MAXI
A Idrusa e Moonshine le piazze d'onore

"Idea", un Reichel Pugh 78 dello Yachting Club Monfalcone, ha tagliato per primo la linea di arrivo di Kassiopi alle 13h12'45", dopo circa 22 ore di traversata. Alessandro Alberti navigatore di "Idea", ha raccontato che nel corso della notte si sono verificati numerosi cali di vento che hanno ridotto a zero nodi la velocità della barca. In questi momenti critici è stato il radar a guidare la tattica dell'imbarcazione triestina, consentendole di tenersi sempre tra l'immediato inseguitore e la pressione. Alle 16,48 e alle 16,51 fuso orario greco (+1) sono arrivate a Kassiopi il Farr 80 "Idrusa" della Montefusco Sailing Project (Circolo della Vela Brindisi) e il Cori 52 "Moonshine" di Eduardo Ziccarelli (Lni Pesaro), entrambe in gara nella categoria maxi. Diciannove minuti dopo "Moonshine" è giunto anche "Fetch" di Michele Scianatico (Cus Bari). In questi minuti soffia nel canale tra Corfù e l'Albania una sostenuta brezza da nord-ovest che ha consentito alle ultime due barche di tagliare il traguardo sotto spinnaker. Molto staccati gli altri. A poche miglia dall'arrivo, prima del promontorio di Santa Caterina, è stata una termica di 10-12 nodi a spingere "Idea" sino al traguardo. Ieri la partenza da Brindisi era avvenuta con una brezza da sud-est di 5-7 nodi, scemata totalmente col sopraggiungere del buio.

****

Eccoci alla vigilia della famosissima regata Internazionale fra l'Italia e la Grecia.

Quest'anno è il 25mo e Brindisi ha voluto ospitare i velisti sul "waterfront", proprio nel suo cuore cittadino.

In attesa dei risultati, ecco qualche scatto:

 

La presentazione dell'evento:

 

Terradamare 2010

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Lunedì 24 Maggio 2010 13:45

Anche Terradamare 2010 ha il suo “Triplete”! Con il Trofeo Nicolaiano, disputato domenica 23 maggio, si è conclusa la parte sportiva della manifestazione che unisce lo sport alla promozione delle eccellenze del territorio pugliese, in particolare degli oli DOP. Dopo aver sbaragliato la concorrenza nella Est 105, la regata transadriatica da Bari ad Herceg Novi, prima prova di Terradamare, il GS 46 Perbacco di Arcangelo Rinaldi ha vinto anche la regata nicolaiana, conquistando così “d’ufficio” anche il “VI Trofeo Terradamare”, previsto per l’equipaggio che avesse conquistato il miglior piazzamento sommando i risultati della Est 105 e appunto del Nicolaiano. I nostri complimenti al simpatico equipaggio “biancazzurro”! Vittoria in “Categoria Crociera” nel Trofeo Nicolaiano per l’Elan 40 Follia Blu, di Vito Pellegrino (CUS Bari), mentre in “Categoria Minialtura” ha conquistato la prima posizione il Melges 24 Folle Volo Pegasus di Josef Pastore. Troverete la classifica completa all’interno del sito. La premiazione di Terradamare 2010 si svolgerà nella “Vedetta sul Mediterraneo”, a Giovinazzo, sabato sera a partire dalle 20.30. A presto! - Le Classifiche sono disponibili (per gli utenti registrati su www.velaitalia.it) nell'area download dedicata ai campionati.

fonte: www.terradamare.it

 

Burrasca del 15 maggio 2010

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Martedì 18 Maggio 2010 10:33

Una brutta avventura che è finita bene...

Un amico velista prende il mare da Lefkas in Grecia con destinazione Crotone, per portare la propria imbarcazione, una goletta bialbero di 19 metri, a riposo in secco a terra.

la sera del primo giorno di navigazione, però l'autopilota va in avaria ed è costretto a governare in pozzetto per tutta la notte, fino al mattino, quando riesce a ripristinarne l'uso.

Nel frattempo le condizioni del mare mutano verso il brutto e decide di ammainare la randa e viaggiare con il fiocco parzialmente rollato.

Anche in questo caso c'è una piccola ma fastidiosa avaria: il rollafiocco si incastra in testa d'albero impedendone l'avvolgimento totale, per cui è costretto a farlo fileggiare.

Il mare monta e così il vento, le onde spazzano la coperta senza sosta, il fiocco comincia a lacerarsi, a questo punto, infreddolito, stanco ed affamato decide di chiudersi in quadrato e proteggersi con una coperta.

Così perde i sensi, rimamendo in balia del mare per ore.

A tratti riprende coscienza riuscendo a trasmettere tramite il telefono satellitare che aveva con se, l'allarme alla moglie che lo aspettava.

Grazie a questa segnalazione ed a una rete di amici, partiva il soccorso aereo da Catania con un mezzo speciale che lo intercettava al largo fra Leuca e Gallipoli. I mezzi della CP, viste le condizioni proibitive del mare, fanno raggiungere il malcapitato da una nave cargo, il "Miramis".

A questo punto, a motore, con la protezone fornita dal mercantile, il velista viene portato a bordo e soccorso, mentre si assicurano delle funi alla goletta per tentarne il rimorchio a Taranto, dove è diretto il cargo.

Purtroppo le violente imbardate fanno saltare le cime di rimorchio, lasciando la barca alla deriva.

Un secondo cargo, provvederà nelle ore successive a tenere monitorata sul radar la posizione della barca comunicando costantemente con la CP di Taranto e Gallipoli.

Nella serata di domenica quindi, il velista viene sbarcato a Taranto, dove dopo gli adempimenti di rito in CP, provvederà ad organizzare il recupero della sua barca, cosa che avverà il mattino seguente a cura di due motopesca di Porto Cesareo.

La giornata di lunedì 16 passa quindi a sistemare la barca al meglio per riprendere il Martedì 17 con meteo clemente l'ultimo tratto per Crotone dove è  arrivato a tarda notte senza difficoltà.

Qui una foto della barca a Porto Cesareo.

fonte:dalla rete.

   

Trofeo Tre Mari

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Il circolo velico OndaBuena di Taranto stravince a Giulianova.
Francesco Palazzo nella categoria Juniores si aggiudica la tappa ed il Trofeo.
E' la seconda volta in dodici edizioni che un Circolo Pugliese si aggiudica il
prestigioso Trofeo dei Tre Mari.
Alessia DeVita seconda femminile, mentre all'allenatore della squadra
Francesco Bonvino
viene assegnato il premio quale miglior Team Leader.

BRAVI TUTTI!

CLASSIFICHE

 

Perbacco che barca!

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PERBACCO VINCE LA BARI-MONTENEGRO!

Herceg Novi, Montenegro- Con il Trofeo Herceg Novi, cui hanno partecipato 27 imbarcazioni, tra italiane e slave che il 30 aprile hanno veleggiato nello splendido scenario delle Bocche di Cattaro, si è conclusa la prima parte di “Terradamare – Dove il mare incontra le DOP”, la manifestazione organizzata congiuntamente dal CUS Bari e da Oliveti d’Italia e giunta quest’anno alla sesta edizione.
La prima prova sportiva, la regata trans adriatica Est 105, con partenza da Bari ed arrivo ad Herceg Novi, in Montenegro, aveva visto la partecipazione di ben 49 equipaggi ed è stata vinta dal GS 46 BC Perbacco di Arcangelo Rinaldi (CV Ondabuena).
La seconda prova, il quarto “Trofeo Herceg Novi”, si è svolta invece il 30 aprile. La regata consisteva in un percorso a triangolo disputato nelle Bocche di Cattaro, ha visto una splendida giornata di sole caratterizzata da vento variabile per direzione e intensità, ma sufficiente per far concludere a tutti la prova. Primo a tagliare la linea del traguardo è stato l'RC 44 Black Mistery armato da Sasa Petrovic (Jukole Gracalic), seguito da Perbacco, davvero protagonista in questa edizione di Terradamare, e poi dal First 45 Maisixti di Giuseppe Latorre (CUS Bari), dalla montenegrina Oxygen e dal X-362 Sport X-Blu di Giuseppe Ciaravolo (CUS Bari).

La manifestazione andrà incontro adesso a qualche giorno “di pausa”: si tornerà infatti in acqua il 23 maggio prossimo per il Trofeo Nicolaiano, passeggiata velica che si svolgerà nella acque del capoluogo barese, e concluderà l’edizione 2010 di Terradamare.


   

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